Verbale dell’assemblea nazionale GISCEL – Padova, 5 marzo 2010

Venerdì 5 marzo alle ore 17.30, presso l’Università degli Studi di Padova, si riunisce l’assemblea nazionale dei soci del Giscel  (l'elenco dei presenti in allegato) per discutere il seguente ordine del giorno:

1. Comunicazioni

2. Rinnovo cariche sociali. Le proposte del Comitato Nomine sono le seguenti:

Segretario nazionale: Maria Antonietta Marchese (Maria G. Lo Duca non ha dato la disponibilità alla riconferma biennale)

Membri di segreteria: Loredana Corrà, Maria Maggio (Francesco De Renzo non è rieleggibile per scadenza del secondo mandato, mentre Maria Antonietta Marchese è alla fine del primo mandato).

Comitato scientifico delle pubblicazioni: conferma di Adriano Colombo, M. Teresa Lecca alla scadenza del primo mandato biennale e di Miriam Voghera (subentrata a Giuliana Fiorentino, dimissionaria); nuovi membri Emanuela Piemontese, Elda Padalino (al posto di Simonetta Rossi e Immacolata Tempesta non rieleggibili).

3. Situazione della collana Giscel e rapporti con l’editore

4. XVII Convegno nazionale: sede e tema

5. Bilancio

6. Rapporti con l'AID

7. Situazioni ed attività dei gruppi regionali

8. Varie ed eventuali

1. Comunicazioni del segretario nazionale

La segretaria nazionale uscente Maria Pia Lo Duca comunica la costituzione del Giscel Ticino e ringrazia i gruppi regionali e tutti coloro che hanno collaborato alle attività del Giscel in questi due anni. Vari soci, tra cui Silvana Ferreri, Elda Padalino, Francesco De Renzo, esprimono a questo proposito il loro apprezzamento per il lavoro svolto da Maria Pia Lo Duca, evidenziandone i molti tratti positivi. Durante il suo intervento, Silvana Ferreri comunica all’assemblea l’edizione in tre lingue (italiano, francese e inglese) delle Dieci Tesi, curata da lei stessa per la casa editrice Sette Città, sottolineandone l’importanza come proposta di modello per l’educazione linguistica a livello europeo.

2. Rinnovo cariche sociali

Si passa al secondo punto all’ordine del giorno: rinnovo delle cariche sociali, ricordando che il comitato nomine ha formulato le seguenti proposte:

Segretario nazionale: Maria Antonietta Marchese (poiché Maria Pia Lo Duca non ha dato disponibilità alla riconferma biennale)

Membri di segreteria: Loredana Corrà, Maria Maggio (Francesco De Renzo non è rieleggibile per scadenza del secondo mandato, mentre Maria Antonietta Marchese è alla fine del primo mandato).

Comitato scientifico delle pubblicazioni: conferma di Adriano Colombo e M. Teresa Lecca (alla scadenza del primo mandato biennale) e di Miriam Voghera (subentrata a Giuliana Fiorentino, dimissionaria); nuovi membri Emanuela Piemontese e Elda Padalino (al posto di Simonetta Rossi e Immacolata Tempesta non rieleggibili).

L’assemblea approva.

A questo punto la presidenza dell’assemblea passa alla neosegretaria nazionale Maria Antonietta Marchese.

La neosegretaria prende la parola per ringraziare i soci dell’elezione e per illustrare lo spirito con il quale si appresta a svolgere il suo mandato e le linee guida che vorrebbe portare avanti. È consapevole che si tratta di un incarico che propone difficoltà su più piani, relazionale, gestionale, scientifico; ma è sicura di poter contare sull’aiuto di tutti i soci, ai quali chiede collaborazione e ulteriori proposte. Riferendosi alle difficoltà attraversate dalla scuola e dall’università afferma: “È vero gli spazi entro i quali agire ci vengono rosicchiati, svuotati, ridotti, ma da donna di scuola, penso che stia a noi inventarcene di nuovi”.  Su questi punti la segretaria ha scritto una lettera a i soci, pubblicata sul sito del Giscel, alla quale rimandiamo.

Viene proposta una modifica all’ordine del giorno anticipando il punto relativo ai Rapporti con l’AID. L’assemblea approva.

3. Rapporti con l’AID

Maria Pia Lo Duca ricorda l’esistenza di una lettera da parte dell’AID che chiede una collaborazione più stretta al Giscel per la formazione dei docenti di tutti gli ordini di scuola, nell’ambito di un progetto MIUR. A questa lettera ha risposto ai primi di gennaio la stessa Lo Duca, chiedendo ulteriori informazioni circa le modalità attraverso cui si dovrebbe svolgere tale collaborazione, ma a tutt’oggi non si è avuta risposta.

Interviene Daniela Bertocchi segnalando che tale collaborazione è già attiva a livello locale in varie sedi (Lombardia, Montecatini, Vercelli e in altre realtà regionali). Interviene anche la rappresentante dell’AID presso il MIUR, ricordando come l’attività per contrastare la dislessia sia cominciata già diversi anni fa e ora si vorrebbe renderla più organica e sistematica, potendo anche contare su un progetto MIUR -TELECOM-AID destinato alla formazione dei docenti. Il compito del Giscel, dunque, dovrebbe appunto riguardare la formazione linguistica dei docenti; una collaborazione in tal senso sarebbe importante poiché le proposte didattiche del Giscel si sposano perfettamente con le finalità dell’AID.

Interviene Tullio De Mauro ricordando che il Giscel ha sempre lavorato in funzione del superamento delle difficoltà dell’apprendimento linguistico e del rischio di una marginalità comunicativa, registrando talvolta anche l’ironia di alcuni noti intellettuali. Su questi temi, il Giscel continuerà a fare quello che ha sempre fatto, per cui non si può dare un’adesione generica prima di sapere i termini dell’accordo. Ci possono essere disponibilità dei singoli  alla partecipazione a questo tipo di iniziative, per il resto è necessario attendere che prima si dia seguito alla richiesta fatta a gennaio dalla segretaria Lo Duca per capire meglio e poi decidere.

L’assemblea approva la proposta di De Mauro.

4. Situazione collana Giscel e rapporti con l'editore

Maria Pia Lo Duca introduce l’argomento ricordando che c’è una bozza di contratto che prevede la pubblicazione deglia tti sia in versione cartacea sia come e-book e l’istituzione di una nuova collana fatta di volumetti monotematici, con un numero di pagine contenuto e con un pubblico presumibilmente più ampio rispetto ai volumi di  Atti. L’accordo prevede anche l’acquisto a prezzo pieno da parte del Giscel di 100 copie dei volumi di Atti , con una tiratura minima di 150 copie per ciascun volume.  Tuttavia, l’accordo è ancora provvisorio e sarà cura della nuova segreteria chiarire gli aspetti ancora non definiti in modo puntuale.  Prende la parola Edoardo Lugarini che illustra i dati delle vendite, rilevando che alcuni  volumi hanno avuto una vendita minima e annuncia che a breve saranno pronti gli Atti del convegno di Milano.

5. XVII convegno nazionale: sede e tema

Vengono avanzate varie proposte. M. T. Serafini suggerisce il tema: lingua e logica del pensiero; A. Sobrero propone: la trasversalità della lingua; S. Loiero: italiano per studiare; Voghera: italiano e web; De Mauro: l’italiano per capire e per studiare. L’educazione linguistica e oltre. Dopo una breve discussione, nel corso della quale i presenti  riconoscono la validità dei temi proposti, si opta per la proposta De Mauro.

Per la sede, dopo aver vagliato varie possibilità (Trentino, Calabria, Lazio) viene accolta la proposta di Gabriele Pallotti di tenere il prossimo convegno a Reggio Emilia. Si apre la discussione sulla composizione del Comitato scientifico. L’assemblea indica come possibili componenti Sobrero, Lavinio, De Mauro, Pallotti. Si decide quindi di demandare al segretario il compito di formulare la proposta di composizione del Comitato scientifico, tenendo conto dei nomi emersi durante la discussione.

6. Bilancio

Adriano Colombo illustra il bilancio (qui in allegato) che viene approvato dall’assemblea.

7. Situazioni ed attività  dei gruppi regionali

Prende la parola De Renzo, che traccia un quadro della situazione dei soci Giscel sulla base della rilevazione appena conclusa dell’anagrafe dei soci, che integra e completa i dati già presentati durante l’assemblea del giugno 2009. Dai dati raccolti risulta che i soci Giscel sono in totale 273, così suddivisi: docenti di scuole primarie: 32; docenti di scuola secondaria di primo grado 46;  docenti di scuola secondaria di secondo grado: 61;  dirigenti scolastici: 10 + 1 direttore di scuole comunali;  Università: 38;  personale in pensione: 20; altro o non comunicato: 65. Per il Lazio, la Puglia, e la Toscana sono stati utilizzati i dati di giugno.  Mancano i dati di Abruzzo e  Campania. Le regioni Liguria e Piemonte risultano ad oggi prive di gruppi regionali.  De Renzo fa presente che occorre riflettere sulle situazioni di quei gruppi regionali che, per motivi di varia natura, stentano ad avere una vita associativa regolare e occorre  trovare il modo di sostenere la ripresa delle attività nei gruppi. Per i gruppi regionali attivi, in generale si nota una confortante attività: nel corso del 2009 sono state realizzate varie inziative, con una buona partecipazione da parte del pubblico, come si può vedere anche dalle notizie riportate sul sito.

Interviene Guerriero per chiarire ai presenti che da circa un anno il Giscel Campania non riesce ad esprimere una nuova segreteria. Miria Carpineto si dichiara disponibile a lavorare per costituire un nuovo gruppo in Liguria. Marchese interviene sulla necessità di un maggiore collegamento tra segreteria nazionale e gruppi regionali. Evidenzia la necessità di attivare spazi di discussione e di confronto fra i gruppi. Ritiene che uno dei primi passi da compiere consisterà nello studio di forme di sostegno per i gruppi meno attivi; quindi ipotizza un incontro con i segretari regionali delle varie sedi per discutere sui problemi (comuni o specifici di ogni singola realtà),  per  elaborare insieme soluzioni e per coordinare al meglio l’attività dei gruppi regionali.  L’assemblea approva la proposta.

8. Varie ed eventuali

Simonetta Rossi ricorda che durante l’assemblea di giugno a Roma le era stato dato l’incarico di organizzare una giornata di studio sulle prove di valutazione Invalsi, alla quale dovrebbero prendere parte i soci che hanno partecipato a tale esperienza. Simonetta Rossi annuncia quindi che  nei prossimi mesi organizzerà questa giornata a Roma e chiede la collaborazione dei soci che intendono partecipare.

L’assemblea si chiude alle 19.45.

                       Il presidente dell’assemblea                                            Il segretario verbalizzante

                        Maria Antonietta Marchese                                                    Franco de Renzo

Allegato

Soci presenti:

Amenta Luisa

Arpaia Pino

Atzeni Carla

Baratter Paola

Bergamini Federica

Bertocchi Daniela

Bino Alessandra

Bonetti Luisa

Camodeca Carmela

Campagnolo Augusto

Cappadonna Francesca

Carpaneto Miria

Castiglione Pierluisa

Colmelet Giuseppina

Colombo Adriano

Corrà Loredana

Cristinelli Alvise

De Mauro Tullio

De Renzo Francesco

Debetto Gabriella

Deiana Marilena

Demartini Silvia

Deon Valter

Depau Pinella

Depau Rosanna

Ferreri Silvana

Figus Rosanna

Fornara Simone

Forni Fausta

Franchi Fulvia

Granata Maria Giovanna

Grassi Roberta

Guerriero Anna Rosa

Iannacci Paola

Lavinio Cristina

Lecca Maria Teresa

Lo Duca Maria Pia

Loiero Silvana

Lovison Donatella

Lugarini Edoardo

Manca Clara

Mandelli Fioretta

Marchese Maria Antonietta

Martinelli Elena

Mereu M. Chiara

Miglietta Annarita

Milia Luisa

Misuraca Rosalia

Nannini Alda

Orifici Giovanna

Orifici Vittoria

Padalino Elda

Pallotti Gabriele

Picamus Daniela

Poloniato Maria

Ridolfi Giuliana

Rizzato Maria

Rosi Fabiana

Rossi Simonetta

Sammartano Cinzia

Serafini Maria Teresa

Sobrero Alberto

Sofia Vittoria

Tarantino Rosalia

Tempesta Immacolata

Trenti Giuliano

Troncarelli Donatella

Turrisi Maria Rosa

Voghera Miriam

Zambelli Luisa