Giscel Sicilia

2009-10

 8 febbraio 2010  - ore 16.00

Aula “Lia Marchese” - D. D. “De Gasperi”

Piazza Papa Giovanni Paolo II, 24  - Palermo

 Perché e come fare grammatica?

Relazioni sintattiche: le reggenze preposizionali

 

È possibile stimolare negli studenti una partecipazione attiva alla riflessione grammaticale?

In occasione del XVI convegno nazionale Giscel La grammatica a scuola: quando? come? quale? perché? (Padova,  4-6 marzo 2010), il Gruppo di Ricerca del Giscel Sicilia propone un percorso didattico sulla tematica delle reggenze preposizionali per avviare gli studenti alla riflessione metalinguistica ed alla scoperta di eventuali regolarità della lingua.

Destinatari

Iscritti e simpatizzanti del Giscel Sicilia, insegnanti di italiano di scuola Primaria e Secondaria di Primo e Secondo Grado

 

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GISCEL Sicilia in collaborazione con:

Università degli Studi di Palermo

Facoltà di Lettere e Filosofia

Dipartimento di Scienze Filologiche e Linguistiche

Scuola di Lingua Italiana per Stranieri – Master di Italiano Lingua Seconda e Straniera

 

24 marzo 2010 - ore 16.00

Facoltà di Lettere e Filosofia

Aula Magna

 

Daniel Coste e altri

Un documento europeo di riferimento per le lingue dell’educazione?

L’esplorazione delle tematiche connesse con l’intreccio di lingue e educazione, iniziata dal Consiglio d’Europa fin dal 2005, ha già prodotto numerosi materiali e studi. Il lavoro di Daniel Coste ed altri, la cui traduzione si offre oggi ai lettori italiani, è uno studio preparatorio sul tema delle lingue dell’educazione, che la conferenza intergovernativa di Strasburgo nel giugno 2009 ha rilanciato per gli anni 2010-14. Per la comunità scientifica e per la scuola italiana cui è rivolta questa traduzione si apre un campo di riflessione. La scuola italiana è pronta a raccogliere le indicazioni che provengono dal Consiglio d’Europa e a orientare le sue direttive nello stesso solco? Le scelte già effettuate nella scuola elementare e i suoi esiti saranno sufficienti a rivisitare in prospettiva unitaria il percorso formativo? Le fratture attualmente esistenti nell’ordinamento italiano tra scuola primaria e secondaria non potranno che giovarsi dell’apertura di un dibattito nazionale ed europeo sul destino delle lingue e dell’educazione considerate congiuntamente.

Di questi temi parleranno Rosa Calò e Silvana Ferreri che hanno curato la traduzione del documento europeo. Coordina l’incontro la Prof.ssa Mari D’Agostino, direttore della Scuola di Lingua Italiana per Stranieri.

Destinatari

L’incontro è rivolto agli iscritti e simpatizzanti del Giscel Sicilia, agli insegnanti di italiano e di lingue straniere di ogni ordine di scuola, agli studenti universitari.

 

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13 aprile 2010  - ore 16.00

Aula “Lia Marchese” - D. D. “De Gasperi”

P.za Papa Giovanni Paolo II, 24  - Palermo

 

La grammatica nelle prove INVALSI:

lettura dei risultati e riflessioni didattiche

 Le riflessioni di Adriana Arcuri e Maria Rosa Turrisi sui risultati del 2008-09

A quale modello di grammatica e a quale didattica della grammatica  fanno riferimento le prove INVALSI? Quanto essi sono riconosciuti e condivisi nella scuola?

Adriana Arcuri e Maria Rosa Turrisi propongono una riflessione sui contenuti e sui metodi dell’insegnamento grammaticale a partire dall’analisi dei risultati.

Destinatari

Iscritti e simpatizzanti del Giscel Sicilia, insegnanti di italiano di scuola Primaria e Secondaria

  

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12 maggio 2010  - ore 16.00

Aula “Lia Marchese”  - D. D. “De Gasperi”

P.za Papa Giovanni Paolo II, 24 -  Palermo

 

Verso una didattica integrata dell’insegnamento delle lingue

 

Rosa Calò suggerisce un repertorio ragionato di tecniche didattiche per l’insegnamento delle lingue.

Le attività che vengono organicamente presentate (in inglese, in francese o in italiano lingua seconda e/o lingua materna) sono state scelte in base ad alcuni criteri: a) coerenza con l’approccio comunicativo, b) varietà di contenuti e di operazioni, c) trasferibilità da una lingua all’altra. Esse possono servire a studenti e insegnanti per confronti e riflessioni sulle prassi didattiche anche in un ottica trasversale, in quanto evocano il campo dell’educazione linguistica e tendono a promuovere modi di “fare educazione linguistica” attraverso le lingue straniere e la lingua italiana.

Destinatari

L’incontro è rivolto agli iscritti e simpatizzanti del Giscel Sicilia, agli insegnanti di italiano e di lingue straniere di ogni ordine di scuola.

2008-09

Seminario interregionale

Lingua Identità Cittadinanza (Palermo, 13-14 marzo 2009)

resoconto e attività

2007-08

Seminario di studio

Indicazioni per il curricolo per il primo ciclo d’istruzione

Progettare il curricolo di educazione linguistica

 Circolo didattico «Monti Iblei» - Palermo

 28 marzo, 2,4,9 aprile 2008

 ore 16.00 – 18.30

 Il seminario propone un’esperienza di lettura delle Indicazioni da un punto di vista specifico: quello degli insegnanti che devono progettare il curricolo di educazione linguistica per gli alunni dai 6 ai 14 anni (primo ciclo).

È rivolto in particolare agli insegnanti di italiano della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.

Gli incontri saranno condotti da Rosa Calò.

Calendario degli Incontri

28 marzo - La struttura delle Indicazioni e i traguardi di italiano.

2 aprile    - I traguardi e gli obiettivi di italiano.

4 aprile    - Cittadinanza e curricolo di educazione linguistica.

9 aprile    - I percorsi di laboratorio nel curricolo di educazione linguistica.

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Attività di studio sulle Indicazioni per il Curricolo

Il GISCEL Sicilia inizia l’attività per l’anno 2007/2008  con lo studio delle Indicazioni per il curricolo. Si comincia con due incontri dedicati alla lettura del documento ministeriale per individuare gli aspetti salienti che caratterizzano il curricolo di italiano. Gli incontri sono propedeutici al successivo Seminario di Studio sulle Indicazioni per il curricolo per il primo ciclo d’istruzione.

Gli incontri, aperti agli iscritti e ai simpatizzanti, si svolgeranno nella sede della Scuola Media «G. Garibaldi»,  via delle Croci, Palermo.

Primo incontro: 8 novembre, ore 16.00 - 19.00

Secondo incontro: 15 novembre, ore 16.00 - 19.00

2006-07

 Il Giscel Sicilia

in collaborazione con

 le Scuole Primarie di Palermo “A. De Gasperi” e “Monti Iblei”

le Scuole Secondarie di primo grado “G. Garibaldi”, “Virgilio”, “M. Buonarroti” , “A. Pecoraro”

e il Centro Studi “Gianni Rodari” di Orvieto

 presenta l’iniziativa

Educazione linguistica e Rodari. Un binomio fantastico

Interventi

Silvana Ferreri - Sebastiano Vecchio - Silvana Loiero

Coordina: Mario Di Rienzo

 Biblioteca Comunale, piazza Casa Professa – Palermo

Venerdì 4 maggio 2007, ore 16.00

L'anno rodariano del Giscel Sicilia. Commento

 In occasione della mostra delle edizioni straniere delle opere di G. Rodari: “Rodari nel mondo” (Palermo, 20 aprile – 4 maggio), il Giscel Sicilia organizza un Convegno che segue le iniziative da esso già realizzate sul tema “Tecniche rodariane ed educazione linguistica”. Il Convegno costituisce un’occasione di studio, di approfondimento e di confronto per i docenti e per gli studiosi sull’opera di Rodari.

Destinatari

L’incontro è rivolto agli iscritti e simpatizzanti del Giscel Sicilia, nonché agli insegnanti di italiano e di lingue straniere

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Seminario di studio sul tema

Tecniche rodariane e educazione linguistica

Circolo didattico «Monti Iblei» - Palermo

13-20-27 novembre 2006

ore 16.00-19.00

L'anno rodariano del Giscel Sicilia. Commento

 Il GISCEL Sicilia, d’intesa con i circoli didattici «A. De Gasperi» e «Monti Iblei» e le scuole secondarie di primo grado «G. Garibaldi», «Virgilio»,  «G. Pecoraro», «M. Buonarroti» di Palermo, organizza un seminario di studio per riflettere sul tema.

Ci si propone di leggere (o rileggere) alcuni testi di Gianni Rodari nei quali l’autore ha illustrato le tecniche da lui messe a punto per coglierne la produttività sul piano linguistico.

Progettazione a cura di R. Calò.

Realizzazione del progetto: F. Cappadonna, A. Lorenzi, I.M. Mirto, M.A.Marchese.

Calendario degli incontri

Primo incontro: 13 novembre, ore 16.00-19.00

Secondo incontro: 20 novembre, ore 16.00-19.00

Terzo incontro: 27 novembre, ore 16.00-19.00

Modalità di lavoro

Attraverso consegne operative, si coinvolgeranno i docenti in attività di produzione e di riflessione.

Destinatari

Iscritti e simpatizzanti del Giscel Sicilia; insegnanti di italiano e di lingue straniere delle scuole in rete.

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Scuola elementare «Monti Iblei» - Palermo

10 novembre 2006 - ore 16.00-19.00

Se l’educazione linguistica cavalca la fantasia...

Silvana Loiero

 Il Giscel Sicilia propone un incontro per riflettere sugli usi creativi della lingua, in collaborazione con le scuole «A. De Gasperi» e «Monti Iblei», «G. Garibaldi», «Virgilio»,  «G. Pecoraro», «M. Buonarroti» di Palermo.

Destinatari

L’incontro è rivolto agli iscritti e simpatizzanti del Giscel Sicilia, nonché agli insegnanti di italiano e di lingue straniere.

2005-06

Scuola media «Garibaldi», via delle Croci, 5 - Palermo

 14 e 19 dicembre 2005

 ore 16,00 - 18,30

Educazione linguistica e interdisciplinarità

Sandra Bino e Rosa Calò

Il seminario intende offrire l’opportunità di esplorare i rapporti tra lingua materna e lingue straniere al fine di progettare interventi unitari di educazione linguistica nel primo ciclo dell’istruzione. In particolare, vogliamo cercare possibili correlazioni tra gli obiettivi specifici di apprendimento di italiano e di lingua straniera e  riflettere sulla sequenza di operazioni da fare per elaborare unità di apprendimento interdisciplinari (L1-L2 nella scuola primaria, L1-L2-L3 nella scuola secondaria di primo grado).

N.B. Il seminario è rivolto a docenti di italiano e di lingua straniera

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Facoltà di Scienze della Formazione

via Pascoli, 6 - Palermo

Lunedì 13 febbraio, ore 16,00 – 18,00

Mercoledì 15 febbraio, ore 16,00 – 18,00

Il lessico in laboratorio

Ignazio Mauro Mirto e Gruppo Intervento sul Lessico

Le parole dell’italiano sono spesso complessi agglomerati di parti. Queste ultime si aggregano per mezzo di sofisticati meccanismi che sfuggono alla consapevolezza del parlante. In forma interattiva, il laboratorio intende rispondere alla domanda: è possibile trasformare tali meccanismi in invitanti strumenti per l’arricchimento lessicale dello studente?

Obiettivi

·  Approfondire la conoscenza dei processi di formazione delle parole per osservarne il funzionamento.

·  Discutere su possibili strategie di potenziamento del lessico degli studenti.

Modalità di lavoro

Attraverso input informativi e consegne operative, si coinvolgeranno i docenti in attività di produzione e di riflessione.

Destinatari

Il laboratorio è rivolto a docenti di Scuola Primaria e di Scuola Secondaria di 1° e 2° grado.

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Scuola media «Garibaldi», via delle Croci, 5 - Palermo

 24 ottobre, 14  e 21 novembre 2005

 ore 16,00 - 18,00

A proposito di Unità di apprendimento (2)

Torniamo ad occuparci di unità di apprendimento. Il gruppo di studio, nato lo scorso anno dall’esigenza di individuare coordinate entro le quali muoversi e in base alle quali impostare la didattica disciplinare, riparte per affrontare alcuni dei problemi emersi. In particolare: la definizione di livelli di apprendimento. Infatti, se la costruzione di unità di apprendimento può non costituire un problema, una volta messi a fuoco i passaggi salienti e le caratteristiche, ciò che si configura come un punto di crisi sembra essere il controllo degli esiti attraverso standard di livello.

 

2004-05

GISCEL Sicilia

in collaborazione con

Progetto di ricerca Curricolo di lettura - MIUR

D. D. «Monti Iblei»

Facoltà di Scienze della Formazione Università degli Studi di Palermo

Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia

Mercoledì 27 aprile 2005 - ore 16.00

Aula Magna, Facoltà di Scienze della Formazione, via Pascoli

  Maria Luisa Altieri Biagi  e  Silvana Ferreri

discutono con

Silvana Loiero e il Giscel Sicilia

sul tema

 Quale italiano fra i banchi?

Dopo i  Programmi oltre le Indicazioni nazionali

Il Giscel Sicilia propone un incontro sui cambiamenti riguardanti l’insegnamento della lingua italiana. Con la presenza di studiose che con rigore e lucidità possano fare chiarezza sullo stato delle cose, si affrontano in chiave propositiva alcuni problemi cruciali della didattica dopo i Programmi e oltre le Indicazioni nazionali della Riforma Moratti

Progettazione e organizzazione:

Francesca Cappadonna, Giovanni Cigna, Maria Antonietta Marchese, Ignazio Mauro Mirto

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Scuola Media «G. Garibaldi», piazza delle Croci n. 5 - Palermo

16 marzo 2005   -  ore 16.00-18.00

 Il Giscel compie trent’anni (1975-2005)

 100 insegnanti palermitani si esprimono sui Principi dell’ educazione linguistica democratica

 Sandra Bino e Rosa Calò

 Che cosa pensano oggi gli insegnanti d’italiano dei principi dell’educazione linguistica democratica? Fino a che punto li condividono? Un’indagine svolta tra un folto gruppo di insegnanti di scuola primaria e secondaria di Palermo apre spazi di riflessione e di dialogo su temi quanto mai attuali a trent’anni dalle Dieci Tesi per l’educazione linguistica democratica del Giscel.

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Scuola elementare «A. De Gasperi», piazza A. De Gasperi n. 24 - Palermo

28 febbraio 2005   -  ore 16.00-18.30

Parole da studiare

Maria Antonietta Marchese, Scuola elementare «A. De Gasperi» di Palermo

Al centro dell’incontro c’è l’idea di studio. In che modo si struttura e si sviluppa nei bambini? Come cambia nel tempo e sulla base di quali influenze? Dall’analisi di un corpus di parole, prodotte da 400 bambini e raccolte dai loro insegnanti, emergono risultati sui quali discutere e interrogarsi.

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Scuola media «G. Garibaldi», via delle Croci n. 5 - Palermo

16 febbraio 2005  -  ore 16.00-18.30

Raccontare in Italiano: tipologie di oralità a confronto

Luisa Amenta, Università degli Studi di Palermo

Giuseppe Granozzi, Scuola media «L. Sciascia» di Palermo

Nel corso dell’incontro verrà presentata un’indagine nata dalla  comparazione fra produzioni orali di ragazzi dialettofoni e di ragazzi immigrati che frequentano la stessa scuola media di Palermo. L’analisi di produzioni di tipo narrativo viene vista come necessaria e preliminare per fornire suggerimenti utili per sviluppare strategie didattiche nel contesto di classi plurilingui.

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I.T.I.S.  «A. Volta», Passaggio dei Picciotti n. 2 - Palermo

17 gennaio 2005  -  ore 16.00-18.30

Un esempio di trasversalità. La relazione di chimica

Francesca Cappadonna,  I.T.I.S.  «A. Volta», Palermo

Spesso si lamenta la difficoltà dei docenti nel creare percorsi disciplinari trasversali. L’incontro è un’occasione per conoscere un itinerario didattico, elaborato congiuntamente da un docente di italiano e da uno di chimica, e per riflettere su come la scrittura attraversi più contesti disciplinari.

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I.T.I.S.  «A. Volta», Passaggio dei Picciotti n. 2 - Palermo

2 dicembre 2004  -  ore 16.00-18.30

Imparare a studiare

Francesca Cappadonna,  I.T.I.S.  «A. Volta», Palermo

Sandra Jaforte, Scuola Media «M. Buonarroti», Palermo

Come guidare gli alunni della fascia dell’obbligo alla scelta e alla costruzione di strumenti per lo studio?  La ricerca riguarda proprio questo delicato passaggio e offre materia di riflessione ai docenti impegnati nel difficile compito dello sviluppo dell’autonomia dell’apprendimento.

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I.T.I.S.  «A. Volta», Passaggio dei Picciotti n. 2 - Palermo

1 dicembre 2004  -  ore 16.00-18.30

È solo questione di tecniche?

Idee per un approccio integrato al Saper Apprendere

Antonella Lorenzi, Scuola media «G. Garibaldi», Palermo

Fino a che punto le capacità connesse al saper apprendere sono una «dote naturale»? Il saper apprendere si risolve nell’imparare tecniche e nell’acquisire strategie? È proprio vero che quando gli alunni arrivano al biennio abitudini e atteggiamenti nei confronti dello studio si sono ormai cristallizzati? L’incontro vuole essere un’occasione per esplorare la relazione fra apprendimento e insegnamento cercando insieme risposte ad alcune delle domande di partenza.

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Scuola elementare «A. De Gasperi», piazza A. De Gasperi n. 24 - Palermo

22 novembre, 29 novembre, 6 dicembre 2004  -  ore 16.00-18.30

Bambini e linguaggi

Ignazio Mauro Mirto, Università degli Studi di Palermo

Che cosa hanno in comune una partitura musicale di Verdi e un brano di Verga dal punto di vista della decifrazione del codice utilizzato? Come differisce il linguaggio dei bambini da quello degli adulti? E perché il bambino riesce a padroneggiare una lingua in poco tempo e senza sforzi (pare anzi che si diverta moltissimo) mentre un adulto per raggiungere risultati comparabili a quelli del bambino impiega molto tempo e molti sforzi? I tre incontri saranno un’occasione di riflessione su queste tematiche e su altre ad esse vicine.

A proposito di Unità di apprendimento (1)

L’impostazione ologrammatica proposta nei documenti della Riforma rischia di provocare lo sfilacciamento progressivo dei saperi disciplinari e l’incontrollabilità delle competenze in uscita degli alunni. Ciò spinge a realizzare una serie di incontri nei quali attraverso lo studio di modelli di progettazione si possa pervenire all’individuazione di coordinate in base alle quali impostare il proprio lavoro disciplinare.

 Gli incontri fissati:

 La sede degli incontri è la Scuola media «G. Garibaldi», Palermo.

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