Giscel Lombardia 

  Attività svolte dal GISCEL Lombardia  nel 2004-05 e prospettive per il 2005-06

Il gruppo

Attività di studio e ricerca

Sottogruppi

L'apprendimento dell'italiano come L2

Formazione e sviluppo delle competenze metalinguistiche di lingua madre

La lettura per lo studio: aspetti metacognitivi

Iniziative e collaborazione con altri enti

 

Il gruppo

Il Giscel Lombardia è attualmente composto da  23 soci: insegnanti ed ex insegnanti di scuole elementari, medie, superiori,  una operatrice dell’extra-scuola,  una docente universitaria e una decina di simpatizzanti.

Le riunioni plenarie  si svolgono presso l’IRRE Lombardia  -  Via Leone XIII, 10 -  Milano.

Segretaria regionale: Letizia Rovida

Consiglieri regionali:  Beatrice Digani e Francesca Gaudenzio

Tesoriere: Fioretta Mandelli

Sintesi delle attività svolte nell'anno scolastico 2004-05 e prospettive di studio e ricerca per il 2005-06   (a cura di Letizia Rovida)

    Attività di studio e ricerca

Assemblee plenarie svolte fra il settembre 2004 e il giugno 2005

Le cinque assemblee plenarie sono state dedicate a questioni informativo/organizzative, all’aggiornamento reciproco sull’andamento dei lavori dei sottogruppi  e alla discussione di un tema di interesse comune.

Il tema generale scelto per l’anno scolastico appena concluso è stato Fare grammatica a scuola: riflessioni e proposte; è stato scelto sia perché strettamente connesso con gli argomenti di cui si interessano due sottogruppi di lavoro, sia perché si tratta di un aspetto importante del curricolo che non è mai stato affrontato dal gruppo nel suo complesso.

Si è utilizzato come testo di riferimento Maria G. Lo Duca, Esperimenti grammaticali, Carocci, 2004

Assemblee plenarie previste fra il settembre 2005 e il giugno 2006

Anche per il prossimo anno scolastico sono previste cinque assemblee plenarie di cui sono già state stabilite le date e per le quali verrà rinnovata all’IRRE Lombardia la richiesta di ospitalità.

I testi scelti per lo studio e la discussione comuni sono:

Voghera-Basile-Guerriero, ELICA Educazione linguistica e conoscenze per l’accesso, Guerra, 2005

R. Jackendoff, Linguaggio e natura umana, Il Mulino, 1998

Sottogruppi di studio e ricerca su temi specifici (in media una riunione al mese)

 1. L’apprendimento dell’italiano come L2

Coordinato da R. Sidoli, docente di Pedagogia Speciale presso l’Università Cattolica del sacro Cuore di Milano. Membri del gruppo: Argenta Stefania, Brandi Laura, D’Apote Loredana,  Gaudenzio Francesca, Pedante Valeria; hanno partecipato al gruppo alcuni insegnanti - esterni al GISCEL - coinvolti in un progetto di apprendimento della lingua italiana per bambini arabofoni – in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale – sempre coordinato  da Rita Sidoli.

Sintesi del lavoro svolto, a cura della coordinatrice

Obiettivo dell’indagine è stata  la valutazione di tipo qualitativo - individuale - delle trasformazioni a cui è soggetta la produzione linguistica di un soggetto apprendente la lingua italiana come L2 in situazione di sommersione linguistica (in primo luogo – quindi  - non la comprensione o la capacità di correlare o argomentare le informazioni, anche se la linea di demarcazione non è sempre definibile). Per decisione concorde le prove hanno privilegiato privilegiano la produzione orale, considerata in questo momento strumento più coerente con gli obiettivi dell’indagine.

Popolazione: i 28 soggetti testati – tutti frequentanti la scuola dell’obbligo - sono stati suddivisi in tre fasce in funzione del periodo di permanenza in Italia; altre variabili – quale ad esempio le caratteristiche della lingua madre, la lingua usata in famiglia - saranno valutate successivamente.

Prove:

-   prova iniziale: cinque items attinenti a competenze di produzione verbale di natura diversa, strutturati su input iconici e verbali

-   prova finale: cinque items attinenti alle stesse competenze di produzione sopra indagate, strutturati su input iconici e verbali coerenti con gli items della prova iniziale

Fasi: una valutazione iniziale, una valutazione finale

Tempi: fase iniziale, intervallo di tre mesi, fase finale

Indici di valutazione:

-  concordanze; tempi verbali; uso preposizioni

-  complessità delle frasi (es. parola-frase, nucleari incomplete, complete...);  lunghezza media della frase; indice di subordinazione

La valutazione dell’indagine sarà completata  il prossimo anno

Ipotesi di indagine per 2005-2006: i fondamenti neurolinguistici e cognitivi della semplificazione del testo.

2. Formazione e sviluppo delle competenze metalinguistiche di lingua madre: per un curricolo di grammatica

Coordinato da Luisa Zambelli, ex insegnante di scuola secondaria di secondo grado. Membri del gruppo: Del Vecchio Gabriella, Facchinetti Silvia, Facinelli Manuela, Gaudenzio Francesca, Mandelli Fioretta, Preti Luciana, Rovida Letizia.

 Sintesi del lavoro svolto, a cura della coordinarice

Il gruppo ha orientato  il proprio interesse al campo della competenza grammaticale, ponendosi come obiettivo a lungo termine la messa a punto di un percorso didattico organico e graduale che

-     sia orientato a far cogliere la dimensione sistemica della lingua

-     proponga scelte di contenuto distribuite lungo tutto il curricolo scolastico

-   suggerisca  precise indicazioni metodologiche.

L’anno in corso è stato dedicato all’analisi del modello sintattico Predicato/argomenti, avendo come testo di riferimento Mandelli-Rovida, Il libro di Lingua Italiana, Principato.

Per il prossimo anno scolastico si prevede:

una iniziale attività di studio per completare l’approfondimento del modello grammaticale;

l’avvio della fase di ideazione didattica volta alla messa a punto di un curricolo che riguardi l’analisi della frase semplice nella scuola elementare con particolare riguardo per i concetti che devono/possono essere proposti e acquisiti ai vari livelli, all'individuazione dei punti di contatto fra la costruzione di  concetti inerenti alla sintassi e quelli che riguardano la morfologia, all'individuazione delle competenze grammaticali utili per l’apprendimento dell’inglese nella scuola primaria di primo grado

3. La lettura per lo studio : aspetti metacognitivi

Coordinato da Marina Fransoni, docente di scuola secondaria di primo grado; membri del gruppo: Brasca Luciana, Digani Beatrice, Mandelli Ornella, Panattoni Simona, Ravizza Gabriella, Zambelli Luisa. 

Sintesi del lavoro svolto, a cura della coordinarice

Il gruppo ha concluso la ricerca avviata negli anni precedenti con l’analisi e la discussione dei risultati dei test. Alcuni risultati sono stati presentati al seminario Migliorare si può (Bologna, 9 maggio 2005), con la reazione dal titolo: “Capire di non capire: lettura e metacomprensione”.

Obiettivo della ricerca era verificare la “sensibilità al testo” in alunni della scuola primaria (IV classe), secondaria di 1° grado (II classe) e secondaria di 2° grado (II classe), cioè la capacità di valutare la difficoltà di un testo informativo e la consapevolezza delle proprie capacità.

Si voleva verificare

·    se nella lettura per lo studio gli allievi hanno consapevolezza di capire/non capire un testo

·  quali “aspetti” del testo  gli allievi sanno “percepire” come ostacolo alla comprensione (lessico, sintassi, mancanza di conoscenze precedenti, …)

·  se c’è coerenza tra ciò che un allievo pensa e dice di capire/non capire e ciò che poi effettivamente dimostra di aver capito/non capito

·  se la capacità di riconoscere le difficoltà del testo si affina con il procedere dell’età e del processo di scolarizzazione.

 Il test

Abbiamo elaborato  per  circa 200 allievi dei tre diversi livelli di scolarità tre test sulla lettura di un testo informativo con queste  caratteristiche:

  • testi con termini specialistici; testi con complessità sintattica; testi con densità informativa
  • testi con contenuti non troppo familiari agli allievi
  • testi di lunghezza diversa  per i tre  ordini di scuole.

 Il test si articola in due fasi:

1° fase: presentazione del testo e domande di “metacognizione”, da compilare dopo la prima lettura;

2° fase: ripresentazione  del testo e  prova di comprensione (lessico, informazioni esplicite, inferenze, connessioni e rete strutturale ed esplicativa/gerarchia delle informazioni).

 L’analisi dei risultati ha permesso di verificare sia il diverso tipo di relazione che si instaura tra le “difficoltà percepite” dagli allievi e le “difficoltà reali” (risultati della prova di comprensione) nelle diverse fasce di lettori; sia quali caratteristiche del testo siano percepite dai ragazzi di diversi ordini di scuola come difficili.

 Iniziative e collaborazione con altri enti

·  Seminario interregionale (Lombardia – Emilia Romagna – Veneto), Scrittura e verticalità  svoltosi nel mese di ottobre nella sede del Liceo Volta di Milano, nell’ambito del Progetto “Laboratorio di Scrittura”. Il seminario  ha proposto ad insegnanti di  tutti gli ordini scolastici riflessioni teoriche e esperienze didattiche sulla scrittura vista nel suo sviluppo dai primi anni della scuola elementare alle soglie dell’esame di stato. Il seminario è stato anche un’ occasione per far conoscere ai partecipanti il documento elaborato dal Giscel Nazionale Idee per un curricolo di educazione linguistica democratica (presentato da Adriano Colombo).

·   Seminario di formazione, Lingue, letterature, storie, educazioni – Laboratori didattici interdisciplinari. Il Giscel Lombardia è stato una delle associazioni promotrici di questo seminario, svoltosi sempre nel mese di ottobre presso il Liceo Volta di Milano e destinato a insegnanti di italiano, lingue straniere e storia in particolare delle scuole secondarie di secondo grado.

·   Progetto Imparo on line promosso  dall’ IRRE Lombardia per l’introduzione delle tecnologie informatiche nella didattica quotidiana.

·  Progetto UNAP (Dai Programmi ai Profili in Uscita – percorsi e strumenti di innovazione nello scenario della riforma) promosso dall’IRRE Lombardia. Il progetto di ricerca è finalizzato all’elaborazione di uno o più modelli di Unità di Apprendimento intese come strumento concreto di programmazione.

 ·  SSIS Università statale di Milano  Organizzazione e conduzione di un laboratorio di 16 ore su aspetti teorici e didattici riguardanti l'acquisizione da parte degli alunni stranieri dell’italiano come L2.