Giscel Lombardia

Sintesi delle attività svolte nel 2006-07

Organizzazione

Attività di studio e ricerca

Sottogruppi

Riflessione metalinguistica

Apprendimento dell'italiano come L2

Attività di aggiornamento

Iniziative e collaborazione con altri enti

Organizzazione

Composizione: 20 soci (insegnanti ed ex insegnanti scuole elementari, medie, superiori - una operatrice dell’extra-scuola – una docente universitaria). Alcuni frequentano le attività come simpatizzanti.

Riunioni plenarie: si svolgono presso l’IRRE Lombardia – Via Leone XIII 10, Milano.

Non si sa se nel prossimo anno la sede potrà restare invariata dato il possibile trasferimento dell’IRRE.

Organi regionali

fino al 19-06-07

Segretaria regionale: Fioretta Cenderelli Mandelli

Consiglieri regionali: Francesca Gaudenzio e Luisa Zambelli

Tesoriere: Letizia Rovida

dal 20-06-07

Segretaria regionale: Luisa Zambelli

Consiglieri regionali: Francesca Gaudenzio e Edoardo Lugarini

Tesoriere: Francesca Gaudenzio

 Attività di studio e ricerca

Assemblee plenarie

Tre assemblee plenarie sono state svolte nei mesi di settembre e ottobre allo scopo di portare avanti un lavoro comune che potesse poi legare maggiormente fra loro i diversi sottogruppi.

Queste tre assemblee sono state dedicate alla discussione del Quadro Comune europeo delle lingue, che tutti i soci si erano impegnati a leggere durante l’estate. Si sono selezionati e approfonditi gli aspetti più interessanti anche per l’apprendimento della L1 e ci si è soffermati in particolare sui descrittori di competenze, elementi che costituivano anche un riferimento comune per il lavoro in corso nei sottogruppi. Si sono anche discusse le modalità organizzative necessarie in seguito alla decisione di tenere a Milano il Convegno Nazionale GISCEL del 2008. Dei compiti relativi a questa organizzazione si sono assunti l’incarico Edoardo Lugarini (che è anche membro del Comitato scientifico), Luisa Zambelli e Luciana Preti.

Due assemblee plenarie hanno poi avuto luogo nei mesi di maggio e giugno. Il lavoro della prima Assemblea è stato orientato sull’ultima parte del Quadro Europeo, cioè sulle modalità di valutazione e verifica, aprendo un confronto anche con quanto si viene sviluppando nel lavoro dei sottogruppi e con gli spunti del Ternario per il prossimo Convegno. L’ultima Assemblea è stata dedicata a un aggiornamento e approfondimento comune sui documenti del Ministero relativi alla preparazione di nuove Indicazioni Nazionali, con riferimento alle posizioni e ai contributi del Giscel sugli argomenti e problemi che ne emergono.

Si è poi proceduto alla elezione dei nuovi organi del gruppo regionale. Si è quindi fatto il punto sulla preparazione del Convegno Nazionale (sponsorizzazioni, problemi della pubblicizzazione e della accoglienza …).

Sottogruppi di studio e ricerca su temi specifici

Durante quest’anno hanno lavorato due gruppi su temi specifici, ciascuno secondo un calendario definito a seconda delle sue possibilità ed esigenze.

1) Il gruppo di lavoro che da qualche anno si occupa di riflessione metalinguistica ha innanzitutto delimitato il campo di studio e ricerca alla riflessione grammaticale, al posto che occupa nel curricolo, agli obiettivi che le competono. Si è scelto di fare riferimento al modello morfemico per la parte morfologica e al modello valenziale per la parte sintattica. Il gruppo ha poi elaborato un percorso curricolare che va dal secondo-terzo anno della scuola primaria alla fine della secondaria di primo grado, scegliendone metodologia e contenuti.

Il percorso didattico relativo è stato predisposto fino alla fine della scuola primaria inferiore, e continuerà nel prossimo anno.

Il gruppo è poi arrivato a definire una serie di descrittori delle competenze grammaticali che si ipotizzano raggiungibili alla fine della classe quinta elementare. In base a questi si è costruita una verifica, che è stata somministrata a una classe che aveva svolto un lavoro del tipo di quello previsto dal curricolo predisposto dal gruppo di lavoro Giscel e a un’altra classe che aveva fatto un percorso di grammatica tradizionale. I risultati di questa verifica hanno permesso di individuare alcuni punti problematici e di suggerire aggiustamenti e rettifiche del lavoro. Tutto questo verrà continuato nel prossimo anno.

Si pensa comunque di presentare alcuni aspetti di questo lavoro in un intervento da proporre al prossimo Convegno Nazionale.

2) Il gruppo che si occupa dell’apprendimento dell’italiano come L2 ha dedicato alcuni incontri a mettere a fuoco il proseguimento del lavoro e, tra le diverse possibilità di approfondimento, ha scelto la strada più strettamente connessa all’acquisizione delle competenze linguistiche e ai problemi inerenti. Si è poi dedicato a riesaminare e strutturare organicamente i risultati della indagine svolta l’anno precedente, dedicata alla valutazione delle trasformazioni (osservate in ambito soprattutto orale) a cui è soggetta la produzione linguistica di un soggetto apprendente la lingua italiana come L2, in situazione di sommersione linguistica.

Una prima valutazione dei dati ha permesso di mettere in luce alcuni aspetti significativi del processo di acquisizione dell’italiano L2, in particolare la sostanziale coincidenza dell’evoluzione stadiale proposta dalla bibliografia. Dall’osservazione e analisi dei dati emersi sono scaturiti due articoli pubblicati sulla rivista “Scuola e didattica”.

Questo lavoro di linguistica acquisizionale, che sarà portato avanti soprattutto nella prima parte dell’anno prossimo, sarà comunque oggetto di un intervento che si intende proporre al Convegno.

L’anno prossimo il gruppo intende inoltre continuare il lavoro, già iniziato quest’anno, di analisi e comparazione dei testi disciplinari presenti sul mercato e destinati agli alunni stranieri. A tale scopo il gruppo ha elaborato una apposita scheda di valutazione. La necessità di occuparsi anche di questo aspetto nasce dalla consapevolezza del fatto che l’insuccesso scolastico degli alunni stranieri è legato alla scarsa padronanza della lingua dello studio, che richiede un più alto livello di competenza da sviluppare attraverso interventi e materiali mirati.

Questo lavoro, che verrà portato avanti anche l’anno prossimo, sarà comunque oggetto di un intervento che si intende proporre al Convegno Nazionale .

Attività di aggiornamento