Lettera del segretario nazionale  (ottobre 2004)

Care amiche e cari amici,

comincio rinnovando a nome di tutti l’espressione della nostra commossa partecipazione al lutto che ha colpito Cristina Lavinio.

Proverò ora a riassumere le molte novità dei cinque mesi che ci separano dallo scorso bollettino.

In primo luogo, abbiamo completato e spedito nei termini richiesti la documentazione per richiedere (ancora una volta) che al GISCEL sia riconosciuta dal MIUR la “qualificazione” come ente di formazione È stato un lavoraccio, data la complessità delle norme ministeriali; ringrazio in particolare Rosa Calò, Immacolata Tempesta e Maria Maggio per l’aiuto decisivo che hanno dato. Quando leggerete queste righe la commissione che deve decidere la nostra sorte in merito si sarà già riunita, e forse avrà preso una decisione. Sul piano formale, ho scommesso di essere più pignolo di un ministeriale, ma so che è pura presunzione: un cavillo per respingerci si può sempre trovare, e in ultima analisi la decisione è discrezionale. Se sarà negativa, partirà il ricorso al TAR; quello che posso promettere è che non si libereranno facilmente di noi.

La richiesta di un “piano di attività formative” per i prossimi dodici mesi ci ha spinto a moltiplicare le iniziative. Una giornata di studio conclusiva del Laboratorio di scrittura, già programmata dal GISCEL Lombardia, è stata resa interregionale e si svolgerà (per chi legge, si sarà già svolta) il 21 ottobre. Della Giornata per il trentennale delle Dieci tesi (a Roma, in aprile) avete già avuto notizia nel bollettino precedente. In maggio, a Bologna, si terrà una Giornata nazionale sulla comprensione della lettura. Qui i ringraziamenti vanno a Luisa Zambelli, Emanuela Piemontese, Silvana Ferreri.

L’altro impegno dei mesi estivi è stata la redazione di un documento sul curricolo di educazione linguistica, promossa dalla segreteria nella sua riunione del 17 maggio. È stata un’impresa collettiva a cui hanno contribuito Rosa Calò, Elianda Cazzorla, Adriano Colombo, Silvana Ferreri, Anna Rosa Guerriero, Silvana Loiero, Maria Antonietta Marchese, Alberto Sobrero. Vittoria Sofia, con una rilettura di Tullio De Mauro, altri contributi in fase di revisione e un coordinamento redazionale del sottoscritto. Avete già ricevuto il testo definitivo, messo a punto su mandato dell’assemblea nazionale tenuta a Modena il 25 settembre. Poteva essere per qualche aspetto migliore, ma ricordiamoci che le nostre possibilità di lavoro collettivo sono limitate; a me pare che in questa occasione abbiamo fatto un buon passo avanti.

Il documento è già esposto nel sito dell’associazione, che si arricchisce di giorno in giorno e ora ha anche un indirizzo più semplice e intuitivo (lo leggete in testa a questo notiziario), grazie al lavoro continuo di Maria Maggio. È anche in stampa un fascicoletto contenente le Dieci tesi, il documento sul curricolo e il catalogo delle pubblicazioni GISCEL; presto ogni gruppo regionale ne riceverà delle copie.

Un’occasione in cui il fascicoletto servirà da “biglietto da visita” della nostra associazione sarà una Giornata che si terrà a Roma il 6 novembre, promossa dal Forum delle associazioni disciplinari della scuola, con l’adesione di quindici associazioni tra cui la nostra (pare che a introdurre a nome di tutte sarà un certo Colombo...). Lo scopo principale della manifestazione è scindere nettamente le responsabilità di queste associazioni da ciò che al ministero si sta preparando, in modo del tutto opaco, in materia di piani di studio dei licei, come da ciò che è stato prodotto per il “primo ciclo dell’istruzione”; perché nessuno si possa permettere ancora di dire “abbiamo raccolto i contributi di tutti”. Sul sito potrete leggere il documento delle associazioni promotrici e il programma della giornata.

Ma, come potrete vedere nella sintesi del verbale (il testo completo sul sito), l’assemblea di Modena ha deciso che serve anche un documento più breve, incisivo e politico, redatto in modo tale da interessare non solo gli insegnanti con cui siamo in contatto, ma un pubblico più vasto (forze politiche e sociali, genitori, ecc.). Il gruppetto a ciò designato è già al lavoro.

Nel frattempo è al lavoro il Comitato scientifico per il prossimo Convegno nazionale (Siena, 2006) e si è riunito il comitato scientifico della collana GISCEL, che ha impostato un programma piuttosto intenso, anche per recuperare i ritardi degli ultimi anni. Trovate nel verbale dell'assemblea di Modena notizie più particolareggiate.

Infine qualche dato organizzativo. La ricerca dei Giscel scomparsi, che non davano più notizie di sé, ha prodotto un risultato negativo (dalla Valle d’Aosta è giunta notizia che per ora l’attività non riprenderà, e l’Esecutivo SLI ha già ratificato la cessazione di quel gruppo), e una promessa (il gruppo del Canton Ticino tornerà a riunirsi). Anche da gruppi ultimamente un po’ “in sonno” (Toscana, Liguria) ci sono prospettive di ripresa a scadenza più o meno breve. Alla richiesta di comunicare l’elenco degli iscritti in regola con le quote SLI almeno del 2003 hanno risposto finora undici giscel regionali, per un totale di 196 iscritti. Altri elenchi sono in arrivo. Abbiamo i numeri, le energie e la volontà per continuare e migliorare.

Un caro saluto a tutte e a tutti

Adriano Colombo