Lettera del segretario nazionale  (luglio 2009)

Care amiche e cari amici,

come tutti sapete il 13 giugno si è tenuto a Roma il nostro Seminario intermedio, che ha visto la partecipazione di otto gruppi regionali (alcuni dei quali con più di un progetto di ricerca), e due soci non inquadrati in un gruppo attivo ma vicini alle posizioni Giscel. Tutti hanno potuto presentare le loro proposte, e su ciascuna si è discusso con la solita vivacità. Non sono mancati i suggerimenti pratici, su questo o quell’aspetto dei temi proposti, di cui non dubito che i soci terranno conto. Comunque vi ricordo che sarà il Comitato Scientifico del Convegno di Padova, cui dovranno essere inviate le proposte di relazione entro il 30 settembre (esattamente all’indirizzo di Vittoria Sofia, vitsofi@tin.it), che avrà il compito di accettare o respingere le proposte di tutti coloro che, soci e non soci, vorranno partecipare al Convegno con una relazione.

In occasione del Seminario si è tenuta l’Assemblea ordinaria dei Soci, di cui trovate il verbale nel Bollettino SLI e al sito. Avrete modo di vedere che si è discusso di molti temi importanti per l’associazione. Tra questi, è risultata condivisa la proposta della Segreteria nazionale di procedere ad una ricognizione delle forze interne dell’associazione: iscritti ai vari gruppi regionali, loro età anagrafica e collocazione professionale, attività pregresse e  programmate per i prossimi mesi. Prego tutti i segretari regionali di mandare sollecitamente le informazioni richieste a Franco De Renzo (francesco.derenzo@gmail.com) o Antonella Marchese (antonella.marchese@alice.it) per completare il quadro. Emerge comunque una situazione a macchie di leopardo: basta del resto scorrere nel sito l’elenco dei gruppi e delle iniziative attivate in ambito regionale per rendersi conto che, a fronte di gruppi molto attivi e propositivi, dobbiamo purtroppo registrare la scomparsa o preoccupante debolezza di gruppi che hanno fatto la storia del Giscel (Liguria, Campania).

Ciò detto, non mancano i motivi di cauto ottimismo. Ho visto molti volti giovani al Seminario di Roma, alcuni non ancora incardinati in un gruppo ma desiderosi di farlo, ed anche nelle regioni in difficoltà ci sono forze nuove, giovani insegnanti e ricercatori che hanno voglia di impegnarsi e lavorare, e che scrivono al Segretario Nazionale per esprimere questa loro disponibilità. Qualcuno ha lanciato l’idea di un incontro tra la Segreteria Nazionale e tutti i segretari regionali da tenersi nel prossimo autunno. Vedremo se sarà possibile organizzare questo incontro, che dovrebbe avere lo scopo di aiutare i gruppi in difficoltà a partire dalle esperienze positive registrate in questi anni, suggerendo ad esempio modalità di lavoro e di organizzazione interna.

A ridosso del Seminario e dell’Assemblea si è svolta anche una riunione del Comitato scientifico della Collana. Edoardo Lugarini ci ha assicurato che sono ormai in dirittura d’arrivo gli Atti del Convegno di Milano, che dovrebbero uscire entro ottobre. Si è anche discusso di un volume proposto dal gruppo Trentino sulla questione della ‘grammatica’ nell’insegnamento, frutto di un Seminario svoltosi a Trento il 24-25 ottobre 2008. Il Comitato, che aveva già avuto modo di esaminare i contributi, ha proposto una serie di modifiche che sono state tutte accolte dal gruppo Trentino, e dunque anche questo volume, a cura di Paola Baratter e Sara Dallabrida, è adesso in avanzata fase di preparazione e uscirà a breve. Il tema ‘grammatica’ non smette, evidentemente, di interessare i soci: si è infatti appena svolto ad Arcavacata di Rende (CS) un seminario dal titolo Testo e grammatica, del quale ci piacerebbe trovare nel sito qualche informazione in più.

Il Comitato scientifico ha affrontato tra l’altro la questione dei volumetti tematici, che la Franco Angeli ci chiede insistentemente da tempo, da pubblicare in una collana diversa da quella degli Atti. Riporto qui di seguito alcune righe che riprendo dal verbale della riunione, redatto da Simonetta Rossi: “Si concorda sul fatto che questi volumi dovranno comparire a nome di chi li curerà; che dovranno essere composti di circa 150 pagine, a grandi linee 60 di recupero dei contributi interessanti già pubblicati in altri volumi, e 90 nuove. I diritti andranno in parte al Giscel, in parte all’autore del volume, in proporzione da decidere e concordare con la casa editrice. I primi due volumi saranno curati da Colombo (sulla correzione dei testi scritti) e da Lugarini (la lingua per l’apprendimento) e dovranno essere pronti per marzo. Le proposte per i volumi che seguiranno sono le seguenti: De Renzo/Tempesta sul parlato, Maggio sull’Italiano L2, Rossi sulla scrittura nella secondaria di I grado, Guerriero/Lavinio sulla lingua in contesti disciplinari. Si suggerisce infine un volume Giscel/Aid sui risultati di future ricerche che alcuni componenti di queste associazioni hanno in progetto”.

È tutto per oggi. E poiché il caldo incalza, non mi resta che salutarvi e augurare a tutti buone vacanze.  

Maria Pia Lo Duca

Padova 19. 07.2009