XVI Convegno Nazionale GISCEL
La grammatica a scuola: quando? come? quale? perché?
Padova, 4-6 marzo 2010
Matteo Viale (Università di Padova)
Le competenze grammaticali di base per l’università: dati da un’esperienza didattica
Chi opera nella didattica universitaria segnala da tempo l’emergere di preoccupanti carenze nelle competenze linguistiche passive (ascoltare, leggere) e attive (parlare, scrivere) degli studenti universitari. Accanto a queste, anche in facoltà umanistiche, si evidenziano lacune che riguardano le scarse conoscenze grammaticali esplicite, cioè relative a quelle nozioni grammaticali di base, in particolare legate alla morfologia e alla sintassi, che dovrebbero far parte del bagaglio culturale di uno studente fin dalla scuola dell’obbligo (ad esempio, per citare qualche caso, il riconoscimento dei ruoli sintattici, dei tempi e modi verbali, delle più intuitive parti del discorso, ecc.).
Se è pur vero che la grammatica tradizionale insegnata a scuola è stata spesso accusata di essere slegata dall’effettiva realtà linguistica, è altrettanto innegabile che il dominio di alcuni concetti basilari della grammatica è premessa necessaria per un approfondimento della linguistica scientifica, la cui didattica universitaria tende spesso a presupporre come noti anche quei concetti che poi discute criticamente. La conoscenza dei concetti grammaticali di base è poi premessa indispensabile per gli studi storico-linguistici e filologico-letterari, i cui manuali universitari si rifanno principalmente alla terminologia grammaticale tradizionale, e risulta utile per agevolare la comprensione di particolari fenomeni delle lingue straniere studiate.
Per tentare di far emergere queste carenze e pianificare adeguate forme di recupero, dall’anno accademico 2007-2008 la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Padova ha introdotto in via sperimentale una “Prova di accertamento delle competenze grammaticali di base”, vincolante per accedere all’esame di Storia della lingua italiana, disciplina obbligatoria per diversi corsi di laurea della Facoltà.
Al di là dei semplici punteggi ottenuti, un’attenta analisi su base statistica degli errori commessi nelle prove consente di far emergere le principale aree di difficoltà e di individuare alcuni aspetti critici nelle competenze grammaticali di base degli studenti.
L’intervento si propone di analizzare i risultati globali della prova e di confrontarli con quelli emersi in esperienze analoghe. L’obiettivo è trarre consapevolezze utili a predisporre adeguati percorsi di recupero e illuminare il complesso rapporto tra conoscenze grammaticali esplicite e abilità linguistiche, anche nell’ottica di un proficuo dialogo tra scuola e università sul tema dell’insegnamento della grammatica.
Riferimenti bibliografici
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