XVI Convegno Nazionale GISCEL
La grammatica a scuola: quando? come? quale? perché?
Padova, 4-6 marzo 2010
GISCEL Lombardia
Per la costruzione di un percorso di grammatica “sostenibile” nella scuola primaria
La comunicazione si propone di presentare gli esiti, non ancora definitivi, del lavoro del gruppo che da alcuni anni si occupa del curricolo di riflessione metalinguistica. Una prima elaborazione, presentata al convegno di Milano 2008 da Letizia Rovida, ha costituito il punto di partenza; il gruppo ha continuato a lavorare procedendo per approfondimenti, revisioni e integrazioni.
L’obiettivo prioritario e a lungo termine resta la costruzione di un percorso curricolare di grammatica per la scuola primaria (in particolare per gli ultimi anni della S. P.) che sia “sostenibile” nel senso di fondato, giustificabile e plausibile nei suoi riferimenti scientifici, ma soprattutto equilibrato, praticabile e rispettoso delle caratteristiche cognitive degli alunni a cui si rivolge e dei loro bisogni d’apprendimento.
Il gruppo ha individuato come ambito di riflessione quello “spazio” che intercorre tra le indicazioni per la costruzione di un curricolo di riflessione linguistica poste in termini generali e l’elaborazione di proposte didattiche da svolgere in classe; si è convinti difatti che il compito di traduzione e mediazione didattica affidato ai docenti sia tanto necessario quanto complesso e richieda di essere affrontato e approfondito da più punti di vista.
Nella prospettiva curricolare assunta le riflessioni svolte dal gruppo vertono su più aspetti, anche se limitatamente ad alcuni segmenti del curricolo:
- dalla definizione di competenza in ambito grammaticale alla descrizione della stessa in termini di abilità, conoscenze, procedure;
- dalla selezione dei contenuti al loro ordine di presentazione e agli approcci metodologici.
Ciò che però ha caratterizzato il lavoro del gruppo in quest’ultimo periodo è stata la produzione di alcuni materiali didattici per gli insegnanti e per gli alunni; questa elaborazione si è rivelata particolarmente complicata, densa di elementi problematici, ma al tempo stessa produttiva.
La costruzione di materiali che, almeno nelle intenzioni, vogliono essere coerenti e funzionali allo sviluppo delle competenze poste a obiettivo costringe infatti a continui rimandi agli aspetti teorici, a verifiche e ridefinizioni dei criteri assunti come ipotesi di partenza.
Gli argomenti su cui si è concentrata maggiormente l’attenzione riguardano l’ambito morfosintattico anche in relazione agli aspetti di integrazione con l’area semantico-lessicale:
- la frase semplice: scoprire la struttura portante secondo il modello valenziale,
- la costruzione della sensibilità “morfologica”: imparare a ragionare su forme e significati e sui loro rapporti.
Alcune delle proposte elaborate fino ad ora sono state proposte e discusse con gruppi di docenti in occasione di corsi di formazione e concretamente utilizzate in talune classi.
Bibliografia
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Serianni L., con la collaborazione di A. Castelvecchi, Italiano. Grammatica Sintassi Dubbi. Glossario di G. Patota, Garzanti, Milano 2000.
Simone R., Fondamenti di linguistica, Editori Laterza 2002.
Thornton A. M., Morfologia, Carocci, Roma 2005.
Lo Duca M.G., Lingua italiana ed educazione linguistica, Carocci, Roma 2003.
Lo Duca M.G., Si può salvare l’analisi logica? in "La crusca per voi", 33, Ottobre 2006.
Sabatini F., Lettera sul “ritorno alla grammatica” 2004, Testo ricavato dalla registrazione della relazione e non rivisto dall’autore.
Sabatini F., Lezioni milanesi 2008 Corso di formazione IRRE 2008-2009.