XVI Convegno Nazionale GISCEL

La grammatica a scuola: quando? come? quale? perché?

Padova, 4-6 marzo 2010

GISCEL Emilia Romagna

L’approccio alle preposizioni: una ricerca-azione

Nella maggior parte delle classi la grammatica viene insegnata in modo meccanico, mnemonico, senza rapporto coi testi che si leggono e scrivono. Ci proponiamo di provare e far provare uno spezzone di grammatica in cui l’approccio sia attivo, “intelligente” (Deon 1995), “sperimentale” (Lo Duca 1997), riferito a testi più che a frasi-esempio.

Abbiamo scelto il tema delle preposizioni perché

- spesso nelle scuole viene considerato un argomento marginale e trascurabile, ignorando la funzione di snodo centrale delle preposizioni nelle strutture della frase;

- sono tipicamente insegnate come una lista (la “grammatica di liste” di cui parlava Simone, 1984);

- si prestano a un percorso breve, ma che entra in relazione con tutto il resto della morfosintassi.

Intendiamo verificare come sia possibile abituare i ragazzi a “guardare” nei testi: per esempio, nel caso che abbiamo proposto, dando loro modo di riflettere sulla funzione di legame che le preposizioni hanno all’interno del testo; in sostanza, farli ragionare e coinvolgerli in un procedimento di scoperta. L’idea sottostante è che se i docenti riescono a cambiare il proprio metodo d’insegnamento possono facilitare le acquisizioni e renderle durature.

Abbiamo elaborato un percorso in cinque fasi, composto di una guida per l’insegnante e di una piccola raccolta di testi ed esercizi per gli allievi. Il percorso è destinato alla classe quarta elementare e prevede minimi prerequisiti di conoscenze esplicite; con questo intendiamo suggerire che una grammatica esplicita e sistematica non dovrebbe cominciare prima. Ci è stata richiesta anche una versione per la scuola media, che ha ovviamente qualche elemento di complessità in più; a questo livello il percorso può costituire un momento in cui, riprendendo e consolidando le conoscenze già acquisite, si possono introdurre quegli elementi di riflessione che spesso sono mancati nell’insegnamento grammaticale precedente.

Il percorso dovrebbe impegnare fra venti e trenta ore nella scuola elementare, tra quindici e venti nella scuola media. Questi tempi includono gli esempi ulteriori e gli esercizi di rinforzo che gli insegnanti interessati si costruiranno o reperiranno.

Nell’anno scolastico 2008-09 il percorso è stato sperimentato in quattro  classi di scuola elementare e tre classi di scuola media, dalle relazioni degli insegnanti è risultato che:

·   c’è stato coinvolgimento e partecipazione degli alunni, in alcuni casi una vera scoperta della possibilità di una riflessione grammaticale interessante e partecipata;

·  gli allievi hanno ben compreso la funzione di legame delle preposizioni. Nella scuola elementare la comprensione della funzione dell’avverbio è risultata un processo un po’ più complesso;

·   l’impegno sperimentale del ragazzi ha consentito loro in alcuni casi “scoperte” ulteriori, come quella dell’articolo partitivo;

·   si è potuta valutare la difficoltà al livello della scuola elementare di alcuni punti, come il riconoscimento della possibile varietà di funzioni di una stessa parola.

    Il percorso è stato riveduto sulla base di questa esperienza ed è stato proposto ad alcune decine di insegnanti di scuola elementare e media perché sia sperimentato nei primi mesi del corrente anno scolastico; in base alle adesioni riteniamo che la sperimentazione si farà in circa venti classi di scuola elementare e dieci di scuola media. Agli insegnanti interessati è stato richiesto di compilare un “diario di bordo” dell’esperienza in cui, per ciascuna delle cinque fasi e come valutazione complessiva, si chiede di registrare se il materiale e le procedure indicate sono risultate efficaci, quali sono state le reazioni degli allievi e gli aggiustamenti in corso d’opera. Il materiale include anche prove di verifica finale i cui risultati, insieme all’analisi qualitativa dei diari di bordo, ci forniranno elementi per valutare l’efficacia della nostra proposta.

Bibliografia

Deon V. 1995, “Una grammatica per l'intelligenza”, in Progetto Alice, La riflessione sulla lingua, 1. Orientamenti teorici, IRRSAE E.R., Bologna pp. 9-20.

Lo Duca M.G. 1997, Esperimenti grammaticali La Nuova Italia, Firenze (rist. Carocci, Roma, 2004).

Simone R. 1984, Per una grammatica nozionale, in CIDI-LEND L’educazione linguistica dalla scuola di base al biennio della superiore, Bruno Mondadori, Milano, vol. 1 pp. 131-157.