XVI Convegno Nazionale GISCEL

La grammatica a scuola: quando? come? quale? perché?

Padova, 4-6 marzo 2010

Silvia Demartini

Grammatiche di ieri, utili oggi? Le esperienze di Giacomo Devoto e Bruno Migliorini

Le grammatiche scolastiche di Giacomo Devoto e di Bruno Migliorini sono esempi di come l’apporto della linguistica sia stato (e sia) estremamente significativo per il rinnovamento grammaticografico. Certo, l’impegno dei due linguisti sul fronte grammaticale fa ormai parte della storia, eppure le loro lezioni in questo settore, forse non ancora del tutto valorizzate, possono essere, oggi, un’eredità significativa a cui guardare. Il termine ‘impegno’ è scelto ad hoc per sottolineare come Devoto e Migliorini abbiano partecipato al dibattito che, tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento, era vivo intorno alla questione glottodidattica e vedeva coinvolti politici, linguisti, uomini di cultura in genere.

Le grammatiche dei due linguisti sono destinate alla scuola media e vedono entrambe la luce nel 1941, anno cruciale per la storia della grammaticografia in Italia. In quest’anno, infatti, si verifica quella che Devoto stesso definisce una «fioritura di grammatiche» per quest’ordine di scuola, fioritura che prende le mosse dalla trasformazione della scuola media disposta nell’ambito della riforma Bottai. I volumi di Devoto e Migliorini, però, non sono solo un tentativo di risposta alle direttive politiche, ma la conseguenza di specifiche riflessioni su cosa significa insegnare grammatica, testimoniate da una serie di articoli scritti dai due linguisti nel corso degli anni Trenta.

Per Migliorini, l’insegnamento della grammatica passa attraverso due canali privilegiati: esercizi di stile (il modello è Charles Bally), per sensibilizzare il ragazzo alle sfumature che la lingua può assumere nei vari registri e nei vari contesti (l’attenzione è quasi pragmatica), e approfondimento del lessico. Per Devoto, invece, ciò che conta in primo luogo è l’insegnamento della grammatica come struttura, come meccanismo sotteso all’espressione, comune, pur nelle differenze, a tutte le lingue. Insomma, due modelli didattici antitetici: più stilistica da un lato, più linguistica dall’altro. Scelte metodologiche che hanno richiamato l’attenzione dei contemporanei e che possono ancora offrire interessanti aspetti di riflessione e di dibattito a chi, attualmente, si occupa di come insegnare grammatica ai ragazzi.

Grammatiche di ieri, utili oggi? Sì, e non solo per ragioni storiche, ma come occasione per ripensare all’apporto che gli studi di linguistica hanno dato alla grammaticografia e magari per recuperare, perché no, qualche spunto, teorico e pratico, che potrebbe rivelarsi utile a chi, oggi, si cimenta nella realizzazione di grammatiche per la scuola.

Bibliografia essenziale

Fonti

DEVOTO, GIACOMO, “La norma linguistica nei libri scolastici”, in Lingua Nostra, anno I, aprile 1939, pp. 57-61.

ID., “Grammatiche”, in Nuova Antologia, fasc. 1673, 1 dicembre 1941, pp. 302-6.

ID., Introduzione alla grammatica. Grammatica italiana per la scuola media, Firenze, La Nuova Italia Editrice, 1941.

ID., “«Introduzione alla grammatica»”, in Lingua Nostra, anno III, fasc. 6, novembre 1941, p. 36.

MIGLIORINI, BRUNO, Rec. a C. Bally, Traité de stylistique française (2 voll.), 2a ed. (Bally, 19212), in Rivista di Cultura. Organo della società di cultura nazionale, anno II (vol. III), fasc. 3, Roma, 15 marzo 1921, pp. 229-31.

ID., “Per una nuova grammatica”, in La Cultura. Rivista mensile di filosofia, lettere, arte diretta da Cesare  De Lollis, anno XIII, n. 8, ottobre 1934, pp. 109-12.

ID., La lingua nazionale. Avviamento allo studio della grammatica e del lessico italiano per la scuola media, Firenze, Le Monnier, 1941.

ID., “L’insegnamento della grammatica e del lessico italiano”, in Federazione Nazionale Insegnanti Scuole Medie, L’insegnamento dell’italiano nelle scuole secondarie superiori, Milano, Dott. Carlo Marzorati Editore, 1952, pp. 5-7.

PASQUALI, GIORGIO, “Grammatiche”, in Nuova Antolgia, fasc. 1670, 16 ottobre 1941, pp. 407-14.

Studi specifici

MARAZZINI, CLAUDIO, “La grammatica di Bruno Migliorini”, in Celestina Milani e Rosa Bianca Finazzi (a cura di), Per una storia della grammatica in Europa, Atti del convegno, Milano, 11-12 settembre 2003, Milano, I. S. U. Università Cattolica, 2004.