Iniziative di formazione a carattere nazionale

Seminario interregionale di formazione

"Il diritto a comprendere"

Comprensibilità e comprensione dei testi anche in discipline diverse dall’italiano

Aspetti cognitivi e strategie didattiche

Cagliari, 4 marzo 2011 SCHEDA DI ISCRIZIONE   [locandina] [resoconto]

Napoli, 25 marzo 2011  SCHEDA DI ISCRIZIONE   [locandina] [resoconto]

Palermo, 1 aprile 2011   SCHEDA DI ISCRIZIONE  [locandina] [resoconto]

Le note difficoltà degli studenti a interagire con i testi e lo scarto tra le capacità date dalla scuola e quelle richieste dalla società, rilevate nella nostra pratica quotidiana e segnalate da indagini internazionali, indicano un tema fondamentale e urgente per la formazione dei docenti. È compito prioritario, per i docenti di tutti gli ambiti disciplinari, guidare gli studenti nel passaggio da “semplici lettori a lettori consapevoli e autonomi”. È garanzia di rispetto dei diritti democratici, è esercizio stesso di cittadinanza attiva.

Finalità e obiettivi

Promuovere la consapevolezza della realtà complessa e stratificata dei processi di comprensione e sviluppare il controllo di una molteplicità di opzioni metodologiche per la gestione dei testi e l’orientamento cognitivo e metacognitivo.

A) Promuovere la consapevolezza dei docenti

1.a delle difficoltà che l’oggetto testo pone a livello di comprensibilità (struttura, lessico, tipologia testuale, uso di immagini, grafici, tabelle)

2.a dei processi cognitivi sottesi alla comprensione attraverso l’individuazione di strumenti diagnostici

3.a della trasversalità della competenza di lettura come obiettivo di tutto il consiglio di classe

B) Favorire la riflessione sulle strategie di mediazione che il docente può attuare per facilitare la comprensione e gestire la relazione tra testo e studente

1.b con la sperimentazione di attività laboratoriali mirate all’autosservazione dei processi di comprensione

2.b con l’acquisizione di strumenti per la rilevazione, la classificazione e l’analisi delle difficoltà di lettura e di comprensione degli alunni

3.b con l’adozione di strategie didattiche efficaci per la gestione in classe delle difficoltà di comprensione degli alunni

Metodologia di lavoro

Relazioni iniziali di docenti esperti sulla tematica scelta che mettano in luce le dinamiche e le problematiche della lettura focalizzando, all’interno di un contesto definito, l’oggetto testo e il soggetto che apprende. Nei laboratori i docenti attraverso la lettura, l’approfondimento, la riflessione, il confronto e la discussione di materiali sulla tematica, avranno modo di elaborare ipotesi di lavoro da sviluppare nelle classi.

Sedi

L’attività di formazione verrà svolta in Sardegna (Cagliari), in Campania (Napoli) e in Sicilia (Palermo).

Cagliari - Istituto Tecnico Commerciale Statale "Leonardo Da Vinci", Via Ciusa 4

Napoli - Liceo Classico “Umberto”, (da confermare) Piazzetta Amendola 6; 80121 Napoli Tel. 081415084; fax 0817944596; e-mail: napc14000p@istruzione.it

Palermo - Palazzo Steri; Università degli studi di Palermo; Sede del Rettorato; Sala Magna Piazza Marina, 61

Date di svolgimento e durata

Cagliari: 4 marzo; Napoli: 25 marzo, Palermo: 1 aprile. Durata complessiva dell’attività: una giornata (n. ore: otto).

Articolazione della giornata

8.30 – 8.50     Apertura dei lavori

8.50 – 10.50   Input informativi da parte degli esperti

10.50 – 11.20 Discussione

11.30 – 12.00 Presentazione dei laboratori e formazione dei gruppi

12.00 -13.00  Laboratori

15.00 - 18.00 Ripresa dei laboratori

18.00 -18.30  Valutazione del seminario

Relatori

Sardegna: Maria Emanuela Piemontese, Università “La Sapienza”, Roma; Annarosa Guerriero, Docente (Giscel Campania), Napoli.

Campania: Mario Ambel, Direttore della Rivista Insegnare del CIDI; Dario Corno, Università del Piemonte Orientale “A. Avogrado”.

Sicilia: Annarosa Guerriero, Docente (Giscel Campania), Napoli; Cristina Lavinio, Università di Cagliari.

Laboratori

Si prevede l’attivazione di quattro laboratori.

Durata del laboratorio: 4 ore.

Per ogni laboratorio è prevista la presenza di 20 docenti.

Ogni laboratorio prevede:

1. l’analisi di testi (i docenti ponendosi dal punto di vista degli studenti riflettono sul piano metodologico – didattico)

2. l’ elaborazione di attività di lettura (i docenti ponendosi dal punto di vista degli studenti elaborano forme di controllo delle difficoltà scaturite dai testi).

Le sfide del testo

Il laboratorio mette a fuoco i seguenti aspetti:

- fattori che rendono un testo facile o difficile,

- problemi di comprensibilità dei manuali scolastici delle varie discipline e di testi informativi di uso comune

- comprensibilità dei testi di formato non continuo e misto

- gestione in classe del testo che pone problemi di comprensibilità

- strategie di mediazione didattica attuabili dal docente delle varie discipline

I processi cognitivi del lettore

Il laboratorio mette a fuoco i seguenti aspetti:

- diagnosi e analisi delle difficoltà di comprensione

- promozione di strategie metacognitive nella lettura

- la riscrittura funzionale alla comprensione

- strategie di comprensione del testo

Uso di tecnologie

Lavagna multimediale, PC e videoproiettore; per alcuni laboratori può essere previsto l’uso del videoproiettore e/o della sala multimediale (laboratorio di informatica con collegamento Internet).

Destinatari

Insegnanti di Italiano, Italiano L2, Storia e discipline dell’area storico-sociale, Scienze e discipline dell’area scientifica della scuola secondaria di primo e di secondo grado.

Verifica e valutazione

Questionario scritto individuale sul gradimento e l’interesse per i contenuti e le metodologie per i corsisti.

Scheda di autovalutazione e discussione sugli esiti delle giornate a cura dei gruppi organizzatori. Relazione conclusiva.

Responsabili

Pina Di Donna (Segretario regionale GISCEL Campania)

Luisa Milia (Segretario regionale GISCEL Sardegna)

Francesca Cappadonna (Segretario regionale GISCEL Sicilia).

Iscrizioni

Cagliari: entro il 20 febbraio 2011, mediante l'apposita scheda

Napoli: entro il 4  marzo 2001, mediante l'apposita scheda

Palermo: entro il 20 marzo 2011, mediante l'apposita scheda

Il GISCEL è incluso nell’elenco ministeriale (D.M. 177/2000) dei Soggetti accreditati per la formazione del personale della scuola (Decreto del 18 luglio 2005). Si fa presente che le iniziative di formazione sono riconosciute dall’Amministrazione e danno diritto, nei limiti della normativa vigente, al riconoscimento dell’esonero dal servizio del personale della scuola che vi partecipa. Le iniziative in questione sono state trasmesse al MIUR ai fini della diffusione in linea (internet e intranet) e si configurano come attività di formazione e aggiornamento (art. 64 e 67 CCNL 2006/2009 del Comparto Scuola).