GISCEL Emilia-Romagna
Gruppo di intervento e studio nel campo dell’educazione linguistica – Società di Linguistica italiana
Dipartimento di Italianistica
Università di Bologna
Valutare la scuola, valutare nella scuola
La valutazione dell’educazione linguistica
Seminario di formazione
rivolto agli insegnanti di educazione linguistica dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado
marzo 2006
Da alcuni anni si chiede alle scuole di ogni livello di somministrare agli allievi prove elaborate dall’INVALSI. I mass media e i responsabili politici ne commentano spesso i risultati con superficialità. Ci può essere un uso corretto di prove di valutazione nazionale? per quali scopi? a quali condizioni? Con quali effetti sull’educazione linguistica?
Intanto nelle scuole e nelle classi si continua a valutare: quale rapporto stabilire fra i due tipi di valutazione? può essere “scientifica” la valutazione degli insegnanti nel campo dell’educazione linguistica e letteraria?
Di tutto questo discuteremo con alcuni esperti di rilievo nazionale, analizzando tra l’altro le prove sulle abilità linguistiche che vengono diffuse.
· Venerdì 3 marzo 2006, ore 15,30-18,30
La valutazione “esterna” o “di sistema”: come è fatta e come si potrebbe fare
Come sono accolte nelle scuole le prove nazionali INVALSI? Che cosa ci si può attendere dal loro uso? Quali sono i requisiti di un’attendibile ricerca valutativa su larga scala?
Introduce Pietro Lucisano (Dipartimento di Ricerche Storico-Filosofiche e Pedagogiche, Università di Roma “La Sapienza”)
· Venerdì 10 marzo 2006, ore 15,30-18,30
I requisiti di una buona prova di valutazione
In che consiste l’oggettività delle “prove oggettive”? Quali requisiti ha fissato la ricerca docimologica? Come giudica un’esperta la qualità delle prove INVALSI?
Introduce Maria Lucia Giovannini (Dipartimento di Scienze dell’Educazione, Università di Bologna)
· Venerdì 17 marzo 2006, ore 15,30-18,30
Valutare le abilità linguistiche in classe
Criteri e strumenti per valutare le abilità di scrittura, di comprensione della lettura, le abilità orali: che cosa ci dice in proposito la ricerca e l’esperienza degli ultimi decenni?
Introduce Adriano Colombo (SSIS Bologna)
· Venerdì 24 marzo 2006, ore 15,30-18,30
Miseria e nobiltà della valutazione
Che vuol dire “valutare” in un rapporto fra persone? e dal punto di vista formale e fiscale? Come valutare l’educazione letteraria? Come tenere sotto controllo i rischi della valutazione?
Introduce Guido Armellini (docente di Letterature comparate, Università di Verona)
Tutti gli incontri si terranno presso il Dipartimento di Italianistica dell’università di Bologna, via Zamboni 32, aula Forti
Il GISCEL è qualificato come soggetto di formazione dal Ministero dell’Istruzione con Decreto del 18 luglio 2005. Di conseguenza le sue iniziative formative sono riconosciute a tutti gli effetti.