GISCEL EMILIA-ROMAGNA

Gruppo di intervento e studio nel campo dell’educazione linguistica – Società di Linguistica italiana

anno sociale 2005-2006

Dagli obiettivi al curricolo: implicazioni per l’educazione linguistica

seminario di formazione rivolto agli insegnanti di Lingua e di Lingue di ogni ordine e grado

novembre 2005

Lunedì 7.11.2005, ore 16-18,30

Architettura e funzione degli obiettivi: l’impatto nelle scuole

Obiettivi specifici di apprendimento, obiettivi formativi, unità di apprendimento, piani di studio personalizzati... Che cosa contengono esattamente questi termini? Che cosa possono significare per il lavoro degli insegnanti? in particolare per gli insegnanti di lingua? Come sono stati accolti nelle scuole?

Introduce           Ira Vannini (Dipartimento di Scienze dell’Educazione, Università di Bologna)

intervengono    Alessandra Busi (Scuola media Rolandino - Pepoli)

                            Silvana Loiero (dirigente Primo circolo didattico - S. Lazzaro di Savena)

Lunedì 14.11.2005, ore 16-18,30

La riflessione sulla lingua nel curricolo verticale

Che cosa ci dicono gli “obiettivi specifici di apprendimento” sulla riflessione sulla lingua? A che punto siamo con la questione della grammatica nella scuola? Quando e come incominciare a parlarne, come distribuire gli obiettivi e gli argomento nel corso degli studi?

Introduce         Maria Giuseppina Lo Duca (Università di Padova)

Lunedì 21.11.2005, ore 16-18,30

Le abilità linguistiche di base nel curricolo verticale

Leggere, scrivere, parlare, capire: che cosa ricaviamo dalle Indicazioni nazionali? Quale rapporto stabilire fra gli obiettivi fissati come norme e le attività in classe? Come distribuire gli obiettivi e le attività nel corso degli studi?

Intervengono    Luciano Poli (Scuola elementare, I.C. n. 4, Imola)

                            Enrico Michelini (Scuola media I.C. n. 7, - Imola)

                            Adriano Colombo (Giscel Emilia-Romagna)

Lunedì 28.11.2005, ore 16-18,30

L’educazione letteraria dalla scuola elementare alla scuola secondaria di secondo grado

Che significa “fare letteratura” nella scuola dei bambini? e nella scuola degli adolescenti? Che cosa ci dicono in proposito le Indicazioni nazionali?

Introducono     Gino Ruozzi (Dipartimento di Italianistica, Università di Bologna)

                           Guido Armellini (Università di Verona)

                           William Grandi (Università di Bologna)

Tutti gli incontri si terranno presso l’aula I del Dipartimento di Italianistica dell’università di Bologna – via Zamboni 32

 Il GISCEL è qualificato come soggetto di formazione dal Ministero dell’Istruzione con Decreto del 18 luglio 2005. Di conseguenza le sue iniziative formative sono riconosciute a tutti gli effetti.